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Guida all’utilità di pianificazione di Windows

Guida all’utilità di pianificazione di Windows

Qualora avessimo il bisogno di pianificare degli eventi nel nostro computer dopo una determinata azione o ad una determinata ora, possiamo utilizzare l’ utilità di pianificazione di Windows senza ricorrere a software esterni. Per avviarlo premiamo Start, apriamo il pannello di controllo e clicchiamo su “Strumenti di amministrazione”. Facendo doppio click su “utilità di pianificazione” ci comparirà questa schermata:     Le due opzioni che interessano a noi sono collocate nella colonna di destra e sono le voci “Crea attività di base..” e “Crea attività…” In questa quida vedremo l’utilizzo della voce “Crea attività di base…” sebbene l’altra voce non si discosti molto in termini di configurazione. Cliccando la prima opzione si aprirà un wizard per impostare passo dopo passo un’ attività, diamogli un nome a nostra scelta e opzionalmente una descrizione, poi premiamo Avanti     Questa parte è abbastanza intuitiva: dobbiamo scegliere quando l’ attività si attiverà (scusate il gioco di parole). Possiamo dividerle in tre gruppi principali: Per date (ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, una sola volta) Per avvio o accesso (all’avvio del computer, all’accesso dell’ utente) Per eventi (alla registrazione di un evento specifico) Il 90% delle volte l’utente comune utilizzerà le opzioni per avvio o accesso, il restante 9% per date e l’ 1% per eventi. Cominciamo con qualcosa di semplice, creiamo un’ attività alll’accesso dell’utente e premiamo Avanti     Ora possiamo scegliere il tipo di azione che il computer deve eseguire Avvio programma: Molto diffuso in ambito lavorativo dove il tempo è denaro, si può far partire in automatico qualsiasi programma installato nel computer come per esempio un gestionale aziendale oppure un software di controllo temperature/ventole. Invio messaggio di posta elettronica: Permette di inviare un’ email per informare il destinatario che “qualcuno” ha effettuato l’accesso. Si può includere un testo personalizzato e allegare file. Un esempio è quello di scattare una foto dalla webcam, salvarla e allegarla all’ e-mail in modo da controllare chi effettivamente ha tentato di avviare la macchina. È un ottimo sistema di supervisione. Visualizzazione di un messaggio: All’ accesso dell’ utente, comparirà un box di avviso con titolo e messaggio personalizzati. Nel mio caso seleziono “visualizzazione di un messaggio”, il motivo è presto detto     Premiamo Avanti e inseriamo un titolo e un messaggio a scelta     Premiamo per l’ultima volta Avanti e controlliamo il resoconto dell’ attività che abbiamo creato, se è tutto corretto possiamo salvarla premendo Fine. Possiamo provare l’ attività riavviando la macchina o disconnettendo e riconnettendo l’utente ed ecco il risultato ottenuto     Nel caso volessimo eliminare/modificare/eseguire/disattivare/esportare l’ attività creata o altre esistenti apriamo Utilità di pianificazione e nella colonna centrale alla voce “Attività attive”...

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Putty, come usarlo?

Putty, come usarlo?

Ci sarà capitato almeno una volta di doverci connettere ad una macchina headless (ovvero “senza testa”, riferendosi al fatto che non c’è un monitor fisicamente collegato) per effettuare operazioni tramite riga di comando. Sotto ambiente Linux queste operazioni vengono svolte nel terminale, non c’è bisogno di un interfaccia grafica, basta quindi aprire il terminale e digitare il giusto comando per connettersi alla macchina locale o remota. In Windows le cose stanno un po’ diversamente: se state cercando un software in grado di utilizzare il protocollo SSH ma anche Telnet, SCP o SFTP allora Putty è quello che fa per voi! Nella pagina di download sono disponibili varie versioni del software: Alla voce “For Windows on Intel x86” possiamo decidere di scaricare PuTTY in versione Portable (ovvero senza installazione) e tenere l’ eseguibile dove ci fa più comodo, oppure possiamo scaricare l’installer alla voce “A Windows installer for everything except PuTTYtel“. Data la dimensione esigua del programma consiglio di scaricare l’installer, ma se abbiamo bisogno di portabilità allora una chiavetta usb e la versione portable faranno al caso vostro.   Connessione veloce Siamo pronti ad utilizzare il software, apriamolo e ci ritroviamo con una scheda simile     Per connettersi ad una macchina tramite SSH ci basterà inserire il suo indirizzo IP nella casella di testo “Host Name (or IP address)”, quindi se per esempio dovete amministrare una macchina all’indirizzo IP 192.168.0.170     Stessa identica cosa se la macchina ha un hostname, sciriviamolo anzichè usare l’indirizzo IP (a differenza dell’ hostname, l’indirizzo IP può variare se è attivo il DHCP)     Possiamo cliccare su Open in basso per collegarci e provare la connessione. Molto probabilmente PuTTY vi avviserà che avete ricevuto una chiave dalla macchina a cui vi state connettendo, se siete sicuri che quella macchina è la vostra (99% dei casi) accettatela e proseguite. Ora vi si aprirà l’interfaccia a riga di comando. Se la vostra macchina richiede un nome utente comparirà questa schermata:     Nel mio caso il nome utente è root, quindi lo scrivo e premo invio, inserisco anche la password se la richiede e premo di nuovo invio     La macchina ha risposto correttamente fornendomi le informazioni di accesso che ho impostato io, se vi state connettendo ad un router o ad un pc Windows le informazioni potrebbero essere completamente diverse o addirittura mancanti, l’ unica cosa che ci interessa è che compaia la scritta [email protected] (ovvero [email protected]_ip o Hostname) e che di fianco ci sia il cursore per poter digitare i comandi.   Salvare connessioni Se è andato tutto a buon fine e volete salvare la configurazione perché amministrate molte macchine o perché non volete ogni...

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