Autosensing AV su presa SCART

Finalmente è arrivato il poppstar MP30R e mi sono dovuto subito scontrare con un problema comune per chi ha vecchi televisori a tubo catodico ed è obbligato ad utilizzare un ingresso SCART.
Non fraintendetemi, il prodotto funziona perfettamente e presto ritorneremo a parlare della modifica del firmware, ma ora concentriamo su questa “piccolezza” a cui si può incappare in più o meno qualsiasi dispositivo che non ha un’ uscita scart nativa.

Il segnale video composito in uscita dall’ MP30R presenta il classico cavo RCA giallo abbinato ad altri due rosso/bianco per l’audio stereo.
Quello che manca è il segnale di autosensing sul pin n.8, disponibile praticamente sempre fra dispositivi che abbiamo entrambi la presa scart.

Il pin n.8 della presa scart si occupa di comunicare alla televisione se è presente un segnale in ingresso, e se si, in quale formato.

Da wikipedia:

  • 0-2 V (nominale 0 V): nessun segnale, viene usato il segnale interno all’apparecchio.
  • 5-8 V (nominale 6 V): segnale widescreen (192016:9)
  • 9,5-12 V (nominale 12 V) segnale normale (4:3)

Questo permette la commutazione automatica del televisore sull’ingresso AV nel momento in cui viene accesa.

Nel mio caso specifico quando accendo la televisione rimane in modalità TV, il ché significa dover premere un ulteriore tasto nel telecomando per commutare su AV1.
Può sembrare una stupidaggine per un ragazzo, ma per una persona sopra a una certa età con qualche diottria in meno può non essere così semplice, soprattutto di fronte ai 60 tasti, a prima vista tutti uguali, disponibili nel telecomando.

Per risolvere il problema abbiamo bisogno dei seguenti materiali:

 

    • Alimentatore 12VDC

      12VDC supply

      Alimentatore 12VDC

    • Adattatore composito – scart (preferibilmente con tutti i piedini lato scart, altrimenti dovremmo procurarcene uno da un altro adattatore o da un cavo scart non utilizzato)

      Convertirore composito - scart

      Adattatore composito – scart

    • Connettore DC (in base al connettore che avete sul vostro alimentatore)
DC socket

Connettore DC IN

 

Oltre a questo ci servirà un saldatore, viteria varia (optional), colla a caldo (optional) e cutter.

Per prima cosa apriamo l’ adattatore composito – scart, molto spesso le due plastiche sono incollate termicamente. Può venirci in aiuto il cutter facendo attenzione alle mani, o un dremel per chi lo possiede.
Altri modelli presentano delle linguette di plastica, basterà fare leva su entrambe per aprirlo.

Fatto questo possiamo saldare uno spezzone di cavo sul pin n.8 (per chi ha un’ adattatore con pin mancanti deve prima inserirlo nella posizione corretta, fare riferimento alla foto per chiarimenti).

Scart connector pinout

Scart connector pinout

 

Scegliere la collocazione del connettore DC nelle plastiche in modo da non rubare posto quando l’adattatore verrà richiuso, quindi praticare il foro e avvitare o incollare con colla al caldo in base al tipo di connettore che avete in possesso.

Riprendiamo il cavo saldato precedentemente al pin n.8, tagliamolo se troppo lungo, e saldiamolo al connettore DC (il cavo andrà saldato al polo centrale se l’alimentatore ha tensione positiva sul polo centrale (99% dei casi), altrimenti andrà saldato sul polo esterno se l’alimentatore ha tensione positiva sul polo esterno)
In commercio esistono alimentatore universali che permettono di invertire la polarità sul connettore, a tal proposito consiglio sempre di utilizzare il pin centrale come tensione positiva visto che va per la maggiore.

Saldiamo un altro spezzone di cavo al pin rimanente del connettore DC e all’altra estremità saldiamolo al pin 21 (se ci sono già altri cavi al pin 21 non preoccupiamoci, saldiamo il nostro cavetto assieme a quelli già presenti)

Possiamo richiudere l’adattatore con colla a caldo (riapribile) oppure bicomponente (per un risultato definitivo).

Per i più temerari c’è anche la possibilità di installare un piccolo interruttore per poter accendere/spegnere il segnale di autosensing, ma non ne vedo l’utilità dato che nella maggior parte dei casi risulterebbe più semplice staccare l’alimentatore dalla presa di rete piuttosto che infilare le mani dietro alla tv.

Non ho precisato da quanti A deve essere l’alimentatore perché non c’è alcun bisogno di fornire energia al televisore, l’impedenza di ingresso risulta superiore ai Kohm quindi il consumo è irrisorio. Prendete quello che avete e utilizzatelo.

Ricollegate tutti gli apparecchi (sorgente video alla tv, alimentatore al connettore DC) e provate ad accendere la televisione, dovrebbe automaticamente commutare su AV1, se eventualmente dovessimo cambiare ingresso basterà premere il tasto AV del telecomando, funzionerà senza problemi anche in presenza del pin di autosensing.

Il risultato finale dovrebbe assomigliare a questo (io non ho curato granchè l’estetica)

Scart_mod

Modifica Scart

 

Missione compiuta,

A presto.

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